Nuovo software per spettrometria Ocean View



Gli spettrofotometri Ocean Optics da oggi sono ancora più flessibili e potenti, grazie al nuovo software operativo OceanView, da poco proposto come sostituto al precedente SpectraSuite.
OceanView rappresenta di fatto un’importante novità e permette di superare molte della limitazioni di SpectraSuite, introducendo la permanenza dei parametri di acquisizione, una vasta potenzialità di elaborazione dati custom e in tempo reale, l’accesso diretto e automatizzabile ai comandi di acquisizione e triggering degli strumenti. In breve, OceanView permette all’utente finale di definire il suo proprio esperimento e di ottenere già visualizzati a video i risultati intermedi e finali, sia spettrali che scalari, il tutto in tempo reale.

OceanView è disponibile gratuitamente in versione trial con funzionalità complete ma limitata a 10 giorni presso il sito di Ocean Optics all’indirizzo: http://www.oceanoptics.com/oceanview/.


La modalità “schematics”, introdotta per la prima volta in OceanView, è un potente ed intuitivo mezzo per la definizione di routine di elaborazione personalizzata dei dati. Gli schematici si basano su un linguaggio di programmazione grafica che fa uso di diversi blocchi matematici, logici e di gestione degli input ed output, attraverso i quali è possibile costruire in modo semplice pressoché qualsiasi struttura di elaborazione degli spettri.
L’approccio modulare che sottende a OceanView non limita tuttavia il software ad essere un semplice tramite tra lo spettro grezzo acquisito ed il dato finale: è possibile infatti estrarre molteplici e diversi dati dalla stessa catena di elaborazione, selezionando dati intermedi o valori di controllo, utili a mantenere la massima comprensione sull’intero processo di analisi.
Per finire, esistono blocchi predisposti alla gestione delle porte di I/O digitale ed analogico di cui ogni spettrofotometro Ocean Optics è dotato. Ciò permette di controllare ed automatizzare sistemi più complessi, utilizzando ad esempio segnali esterni come trigger per la lettura o definendo particolari condizioni per le quali lo spettrofotometro invii un segnale ad un altro strumento.


Gli utenti di SpectraSuite troveranno familiare la modalità visualizzazione di OceanView, dedicata alla presentazione dei dati. Ci sono tuttavia alcune importanti differenze, che rendono le schermate di OceanView più fruibili e più ricche di informazioni. Innanzitutto, le barre di controllo sono state ridisegnate per dare all’utente un’esperienza visiva più pulita che al contempo occupa meno spazio, lasciandone di più ai grafici. Per lo stesso motivo tutti i controlli per l’acquisizione ed elaborazione dei dati sono stati spostati nella modalità schematics.
Potendo visualizzare sia grafici spettrali che valori scalari, aggiungendo anche più tracce alla stessa sotto-finestra, OceanView permette davvero di ottenere a colpo d’occhio tutte le informazioni rilevanti sull’esperimento. Inoltre, una volta impostati i grafici perché abbiano la desiderata posizione, il colore giusto e le necessarie note, sarà possibile salvare il tutto e ricaricarlo al successivo lancio del programma: con un clic, si otterrà nuovamente la propria consolle sperimentale pronta all’uso.


Per maggiori informazioni riguardo ai software standard e custom per prodotti Ocean Optics, si invita a contattare lo staff del settore analisi ottica di GHT Photonics.

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